È necessario questo scalo (voli commerciali)? Infatti, se si escludono i collegamenti interni (Zurigo, Ginevra, ev. anche Berna e Basilea), Lugano non può certo offrire molti altri collegamenti (il massimo fu raggiunto ai tempi di Crossair, con destinazioni tra cui Parigi e Roma), data la limitata capacità tecnica dello scalo e degli areomobili che vi possono giungere. Inoltre, cosa non certo secondaria, a pochi chilometri da Lugano si trovano 2 grandi scali (Malpensa e Linate) che offrono una gamma completa di destinazioni. Per Malpensa è pure previsto l'allacciamento ferroviario diretto da Lugano, via Mendrisio-Varese-Gallarate. Le destinazioni in Svizzera saranno poi rese ancora più vicine dal 2018, con l'apertura delle gallerie di AlpTransit, compromettendo così, forse definitivamente, i voli almeno su Zurigo.
Se mantenuto, qual sarà il futuro dello scalo? È chiaro che il mantenimento dovrebbe comportare un incremento dei voli, delle destinazioni e, di conseguenza, del numero dei passeggeri. Questo comporta, inoltre, un eventuale ammodernamento delle aree passeggeri, perchè, non dimentichiamolo, le strutture attuali - alcune vetuste e/o indecorose - sono praticamente tutte prefabbricate.
È necessario un allacciamento ferroviario? Poche decine o centinaia di passeggeri al giorno non possono certo giustificare spese per un collegamento ferroviario! Con un milione di viaggiatori l'anno si hanno comunque meno di 3000 persone al giorno, cifra che può essere considerata il limite massimo dello scalo.
Date le premesse, ecco ora la proposta di allacciamento ferroviario. La fotografia satellitare mostra la soluzione più efficace, più rispettosa dell'ambiente, e la meno onerosa:
[clic per ingrandire]Come si constata, l'accesso diretto viene garantito solo da Lugano. Gli altri utenti della linea (verso Ponte Tresa) dovranno invece cambiare treno a Serocca.
La soluzione proposta è minimalista ma largamente abbondante per il traffico che può generare: completamento del doppio binario fino al bivio dopo Serocca (poche decine di metri); tracciato a binario unico e a curva che evita di tagliare i prati antistanti la fattoria e costeggia, senza mai oltrepassarlo, il canale Barboi; stazione dell'aeroporto a binario unico e con un solo marciapiede, da realizzarsi lato canale così che sia sufficiente un solo punto per l'attraversamento pedonale, e questi sia a livello.
> Ecco un'altra proposta pratica ed economica: semmai vi fosse il bisogno di collegare ferroviariamente questo aeroporto minore, e tutto sommato secondario perfino per i Luganesi (che scelgono, per ovvie ragioni [destinazioni, offerta di voli, prezzi, ecc.] altri scali, tra cui in testa senz'altro Malpensa), vediamo almeno di non gettare soldi inutilmente con opere eccessivamente costose o sovradimensionate.
La seguente proposta riguarda l'allacciamento del comparto di Grancia (o, meglio, del Pian Scairolo completo) alla rete 
Ecco il 'progetto' per una vera metropolitana regionale: l'abbiamo denominato 























